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Iniziamo oggi una nuova sezione di TQX dedicata alla Fantascienza italiana, alla sua fruizione, all’industria editoriale. Incontreremo editori, autori e lettori con interviste sull’eterogeneo e sorprendentemente vivace mondo della Fantascienza.



E iniziamo con Tommaso Marzaroli di EKT – Edikit, una casa editrice di casa nostra a Brescia. Ho chiamato la sezione Stranimondi perché è qui che ho incontrato, grazie alla nostra autrice Giovanna Repetto, le persone che con il loro lavoro ogni giorno rendono possibile questo genere letterario, l’unico che cerca di ripondere con serietà alla domanda: dove stiamo andando?

La redazione di EKt a Stranimondi 2019



1 – Ciao Tommaso, inzio subito con la più banale delle domande: chi siete? da quando esistete?

Edikit è una casa editrice nata nel 2012 a Brescia. Pubblichiamo narrativa, sia di genere, che generalista, e lavoriamo principalmente con esordienti.

2 – perché un’altra casa editrice?

Perché quando la passione chiama, è difficile metterla a tacere.

3 – che cosa avete di specifico? in cosa vi distinguete dalle altre case editrici di settore?

Cerchiamo di distinguerci dalle altre case editrici dal punto di vista delle proposte, cercando dei prodotti originali e stimolanti. Ne sono testimoni alcune delle pubblicazioni che abbiamo in catalogo, come il romanzo di Manuel Civitillo, “Backup §digitalife”, composto da un backup di file di testo e non solo; oppure la collana dei Seriali, romanzi che escono a puntate a scadenza bimestrale.
Inoltre siamo una casa editrice non a pagamento, cosa che spesso desta stupore negli autori ai quali proponiamo il contratto. Prediligiamo infatti un rapporto diretto e collaborativo con i nostri autori, cosa che abbiamo visto ripagare sotto vari aspetti.   

4 – come si approccia a voi uno scrittore? quante proposte ricevete?

Mediamente riceviamo un centinaio di proposte all’anno. Perlopiù tramite mail, come indicato sul nostro sito (www.ektglobe.com); ci sono però anche autori che preferiscono prima conoscerci di persona alle fiere e agli eventi ai quali partecipiamo, per poi mandarci il loro lavoro.

5 – chi è per voi lo scrittore ideale?

Lo scrittore ideale è lo scrittore entusiasta. Come dicevo prima, la collaborazione con gli autori è fondamentale, e non può esserci collaborazione se non c’è entusiasmo e convinzione nel proprio lavoro.

6 – che cosa fate in quanto casa editrice? come selezionate un testo? come lo curate? come lo promuovete?

La selezione di un testo avviene secondo dei criteri qualitativi e di corrispondenza con le nostre linee editoriali. Il nostro lavoro poi è quello in tutto e per tutto di una casa editrice: dall’editing, alla promozione, passando dall’impaginazione, creazione della copertina, stampa e distribuzione.
Per quanto riguarda la promozione ci affidiamo ai social e a un ufficio stampa dedicato; organizziamo presentazioni e partecipiamo a numerose fiere.

7 – fantascienza e fantascienza in Italia, cosa puoi dirmi dal tuo punto di vista privilegiato di addetto ai lavori?

La fantascienza è un genere spesso sottovalutato, relegato alla serie b dei generi, ma che ha dato davvero tanto alla letteratura e al cinema, e non solo. Ultimamente, e questo è un mio giudizio personale che non vuole essere per nulla assoluto, sta vivendo un periodo di mutamento. Siamo in un’epoca storica nella quale il nuovo diventa vecchio se che ce ne si accorga, quindi la fantascienza deve ridefinire un po’ i propri obiettivi e i propri confini. Per immaginare scenari fantascientifici ormai non serve andare troppo in là, sta diventando fantascienza anche l’analisi del presente.

8 – un’ultima parola su Stranimondi. Sono importanti convegni del genere? come ti è sembrata l’edizione di quest’anno?

Sono fondamentali se ben organizzati e strutturati, come Stranimondi. Tornarci, ogni anno, è come ritrovare un vecchio amico. Quest’anno c’è stato qualche problema dal punto di vista organizzativo, per imprevisti dell’ultimo minuto e per cause di forza maggiore, ma direi che è andata bene.
I lettori, gli autori e gli editori hanno bisogno di realtà come queste, serie, competenti e quindi apprezzate da tutte le parti in causa.